Tuesday, August 19, 2008
E' passato tanto tempo dall'ultima volta che ho scritto qua.
Sono le 6 e un quarto del mattino e stanotte me la sono goduta, guardando Lost e disegando. Ho disegnato con la mia tavoletta grafica tutta la notte.

Si sta bene.

C'è fresco, anche gli uccelli che cinguettano. Sono serena.

E' stato un anno molto pesante, sia psicologicamente che fisicamente. Ora è finita. Anzi, ora ricomincerà.

Sono arrivata in fondo, ho chiuso i miei conti in sospeso, e sono pronta per ricominciare.

Mi piace ricominciare. Sicuramente è più facile che finire.
Per finire, per mettere un punto alle cose, ci vuole pratica, impegno e fatica. E' facile entusiasmarsi, per qualcosa che inizia; è facile intraprendere qualcosa. Il difficile è sempre portarla a termine.

Una persona cresce quando impara a portare a termine le cose.

Ora mi occupo un po' di me. Mi prendo un po' cura di me stessa, me lo merito.
Per ancora un po' di tempo sono, in un certo senso, libera.
E' una pausa piacevole e rilassante. Sono a casa mia, nella mia culla, nelle acque tiepide e morbide dei miei spazi. E penso.

Non voglio farmi già prendere dalla frenesia di fare e progettare, non ancora... Non voglio fare piani per il momento, voglio godermi questa calma prima della tempesta, voglio farmi cullare un po' da questo vento amico.

Sono successe così tante cose...

Ho 21 anni, sai? Sono proprio pochi in confronto a una vita, ma per un ventunenne sembra sempre che non ci sia tempo per nulla.
Correre è bellissimo, ti fa sentire forte, ti fa sentire potente, ti fa sentire.
Un atleta che corre, sembra avere sempre un obiettivo; un atleta che corre ha una meta. Battere un record, arrivare primo, significa essere invincibili.
Ma se non sei un atleta, e corri, corri finchè hai aria nei polmoni, finchè hai forza nelle gambe, finchè l'acido lattico non ti immobilizza i muscoli, per cosa stai correndo? Dove stai andando?

Stai fuggendo?

Dimmi, dove vai, quali sono i tuoi obiettivi, i tuoi piani. Dimmi dove sei diretto. Aspetta... Non avere fretta. Parliamo dei tuoi piani, di cosa vuoi diventare.
Parliamo del futuro. Guardiamo nella sfera di cristallo.

E' bello ciò che vedi?

Sei solo?

Perchè invece di correre non camminiamo un po'? Ti va di camminare un po' insieme?
Prometto di non pestarti i piedi, di non invadere la tua corsia.
Magari stiamo facendo la stessa gara, ci hai pensato?

Cosa ci diremmo, se dovessimo trovarci, un giorno, allo stesso traguardo?

E cosa ci diremmo, invece, se dovessimo essere agli antipodi del campo?

Ci mancheremo?

Ci potremo ri-incontrare per un altra gara?
Ripasserai da qui?

E' emozionante camminare su questa terra. Tutti corrono, almeno una volta, nella loro vita. Se ti giri, puoi vedere un atleta vicino a te, forse anche un secondo, e anche un terzo.
Forse si stanno solo riscaldando, forse stanno correndo la maratona della loro vita, o forse, i cento metri più brevi e più intensi della loro esistenza.



Buona fortuna.






P.S.: ma che minchia di nome ho dato a questo blog????? dovevo essere strafatta....




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posted by AnnaLee at 9:15 PM |


4 Comments:


At 6:33 AM, Blogger dicheryl

Mi piace ricominciare. Sicuramente è più facile che finire.
uuu che vera verità... hai proprio ragione!

bentornata nella blogghità enni!! XD

 

At 10:10 AM, Blogger AnnaLee

eggià :) sei pronta???? ^^

 

At 7:41 AM, Blogger Stefano

dimmi per caso hai guardato le olimpiadi in questi giorni? XD

scherzo dai, spero che continuerai a scrivere spesso!

bacio!

ste

 

At 4:45 AM, Blogger AnnaLee

siiiiiiiiiiiii steeeeeeeee ne ho guardate tnate tante :°°°°°°)